MASSIMO CIRCO

unnamed124Massimo Circo 

di Francesco Paglino e Fabio D’Addio
con Francesco Paglino e Andrea Russo

Massimo Circo nasce dalla necessità di continuare ‒ dopo Un sasso nella testa, (tratto da Spider di Patrick Mc Grath, drammaturgia Fabio D’Addio e Francesco Paglino. Regia Andrea Renzi con Francesco Paglino. Produzione Teatri Uniti), il monologo che attraverso il tema della follia ci ha permesso di iniziare una nostra ricerca sul linguaggio e sulla sua ripercussione in scena ‒ il percorso intrapreso toccando altre corde, altre storie, e provando a far arrivare la poesia dei testi “sacri” dal basso, dal popolo, da due balordi appunto. Lentamente, così, si sono delineati i due personaggi che danno voce a questo lacerto di vita con la saggezza e l’avventatezza di chi è ai margini della società.
Due personaggi che per sopravvivere masticano le parole di alcuni dei più grandi poeti del Novecento e malgrado loro anche parole scritte di nostro pugno come utili spunti drammaturgici. Due personaggi che il caso ha voluto insieme, un capocomico (per necessità) e il cognato dell’attore titolare al debutto, una coppia che fa del vuoto sotto i piedi una forza, che tra leggerezza e inconsapevolezza riempie lo spazio. A questo si aggiungono le musiche originali di Andrea Russo eseguite dal vivo dal suo personaggio.
(Francesco Paglino)