NAUFRAGI

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reading di Enzo Salomone e  Rossana Valente

L’idea è una proposta di poesia incentrata su un tema forte, il “NAUFRAGIO” enunciato metaforicamente nell’attacco del 2° libro del “De rerum natura” di Lucrezio:
Suave, mari magno turbantibus aequora ventis e terra magnum alterius spectare laborem; non quia vexari quemquamst iucunda voluptas, sed quibus ipse malis careas quia cernere suavest.
È dolce, quando i venti sconvolgono le distese del vasto mare, guardare da terra il grande travaglio di altri; non perché laltrui tormento procuri giocondo diletto, bensì perché t’allieta vedere da quali affanni sei immune.
Il tema del Naufragio è centrale nell’avventura del vivere e del conoscere umano: il naufragio, espediente narrativo tra i più comuni nella tradizione letteraria, e, nel contempo, metafora di ogni esperienza di perdita e disastro (“Vous etes embarqué” avverte B.Pascal nei Pansées). Si snodano in questo percorso memorie di vita e di letture, di scoperte e dolori, di vagabondaggi e incontri predestinati.
Un excursus poetico che si fa drammaturgia e che trova nelle brevi note della prof.ssa Rossana Valenti, latinista del dipartimento di filologia classica della Federico II, più che una didascalia, uno spunto di riflessione. La lingua della poesia classica, con la sua metrica, è costituita anche da un sistema di suoni, che eccede i significati delle parole: se questi sono restituiti da ottime traduzioni, la “musica del senso” può trovare eco anche nella musica, in questo caso quella elettronica, spunti della quale eseguiti dal vivo, (assieme alla lettura) da Enzo Salomone.
L’obiettivo è che ognuno possa attingere il piacere del riconoscimento, ritrovando l’antico nel nuovo, fondendo il presente con il passato più remoto. L’augurio è che ognuno voglia poi rileggere questi testi, rivivendo l’incontro con la poesia, nella consapevolezza che sia i classici che i moderni, oggetto di studio di pochi, sono patrimonio di tutti.