con Francesco Scelzo, chitarra
e Federico Maddaluno, mandolino
*spettacolo di musica*
Un concerto intimo e raffinato che esplora il legame profondo tra voce e strumenti, trasformando il mandolino e la chitarra in autentici cantori senza parole.
Il programma ruota attorno alla vocalità come principio espressivo, mettendo in luce la capacità degli strumenti a pizzico di respirare, fraseggiare e “dire” musica con naturalezza lirica.
Si parte con la suggestiva Sonata Marittima di Victor Kioulaphides, brano descrittivo di paesaggi marittimi sempre diversi. Seguono le Canzoni popolari spagnole di Manuel de Falla, dove il colore iberico si intreccia a linee melodiche intrise di malinconia e passione. Si passa, poi, all’eleganza sospesa delle Cinq mélodies populaires grecques di Maurice Ravel, in cui l’eco della tradizione popolare si fonde con una scrittura ricercata e trasparente.
Il percorso prosegue con la brillante Rossiniana di Carlo Munier, omaggio virtuosistico allo spirito teatrale di Gioachino Rossini, dove il dialogo tra gli strumenti si fa giocoso e scintillante. Il cuore operistico del programma emerge poi nella Fantasia sui temi de La Traviata di Francisco Tárrega, che rielabora le celebri melodie dell’opera di Giuseppe Verdi, trasformandole in un racconto strumentale ricco di pathos.
Non mancherà di certo un omaggio alla cultura napoletana ricca di tradizione e liricità.
Un viaggio musicale tra culture e stili diversi, uniti da un filo comune: il canto, evocato e reinventato attraverso il timbro delicato e profondamente umano del duo.
